Nicorette Quick spray smettere di fumare (1 erogatore)

Confezione:

  • erogatore spray
  • Minsan 042299014
marca: Johnson & Johnson
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Indicato per:

In 60 secondi può ridurre la tua voglia di fumare. Aroma menta fresca.
Si assorbe rapidamente in bocca.


Il medicinale e' utilizzato per il trattamento della dipendenza da tabacco negli adulti, mediante sollievo dei sintomi di astinenza da nicotina, compreso il desiderio di fumare durante un tentativo di interruzione del fumo:
L'obiettivo finale e' l'interruzione permanente dell'uso di tabacco; l'uso del farmaco deve essere preferibilmente affiancato a un programma di supporto comportamentale.

Caratteristiche

Categoria farmacoterapeutica: Farmaci utilizzati nei disturbi da dipendenza.

Modalità d'uso:

I soggetti di età inferiore a 18 anni non devono usare NicoretteQuick®.
È necessario smettere completamente di fumare durante il trattamento con Nicorett Quick®.


Nel dettaglio la procedura raccomandata per l'uso di NicoretteQuick®.
Fase 1: settimane da 1 a 6 Utilizzare 1 o 2 erogazioni al posto della sigaretta che si fumerebbe abitualmente oppure quando si ha il desiderio di fumare. Erogare prima una sola volta e, se il desiderio non scompare dopo alcuni minuti, erogare una seconda volta. Se sono necessarie 2 erogazioni, in futuro sarà possibile utilizzare 2 erogazioni consecutive. Per la maggior parte dei fumatori ciò significa 1 o 2 erogazioni ogni 30 minuti o 1 ora. Ad esempio, se si fumano in media 15 sigarette al giorno, si dovrebbero utilizzare 1 o 2 erogazioni almeno 15 volte nel corso della giornata. Non utilizzare più di 2 erogazioni per volta o 4 erogazioni ogni ora nell'arco di 16 ore. La dose massima è 64 erogazioni nell'arco di 16 ore in un periodo di 24 ore.


Fase 2: settimane da 7 a 9 Iniziare a ridurre il numero di erogazioni giornaliere. Entro la fine della settimana 9, il numero medio di erogazioni giornaliere utilizzate nella fase 1 deve essere dimezzato.


Fase 3: settimane da 10 a 12 Continuare a ridurre il numero di erogazioni giornaliere, in modo da arrivare a non utilizzare più di 4 erogazioni al giorno nella settimana 12. Quando il numero di erogazioni è stato ridotto a 2-4 al giorno, interrompere l'utilizzo di Nicorette Quick. Dopo l'interruzione del trattamento, è possibile avere la tentazione di riprendere a fumare.


Conservare lo spray residuo, in quanto potrebbe manifestarsi l'improvviso desiderio di fumare.
Se si avverte il desiderio di fumare, utilizzare una sola erogazione, o due se la prima non sortisce alcun effetto nell'arco di alcuni minuti.
Normalmente Nicorette Quick® deve essere assunto per un periodo compreso tra 3 mesi e 6 mesi al massimo.
Consultare il medico se risulta necessario utilizzare Nicorette Quick® per più di 6 mesi.


Sblocco del beccuccio
Come aprire l’erogatore
Far scorrere verso il basso il pulsante con il pollice (a) fino a che è possibile e spingerlo leggermente verso l'interno (b). Non esercitare una pressione eccessiva. Mentre si spinge verso l'interno, farlo scorrere verso l'alto (c) per sbloccare la parte superiore dell’ erogatore. Quindi rilasciare il pulsante.


Come caricare l’erogatore
Quando si utilizza lo spray oromucosale per la prima volta, è necessario per prima cosa caricare la pompa spray. Puntare il beccuccio dello spray ad un'adeguata distanza da sé, da qualsiasi altro adulto, bambino o animale domestico nelle vicinanze. Premere la parte superiore dell’erogatore con il dito indice per 3 volte fino a quando si osserva una erogazione sottile. Se non si utilizza lo spray per 2 giorni, sarà necessario ripetere la procedura di caricamento.


Come utilizzare l’erogatore
Puntare il beccuccio dello spray verso la bocca aperta e tenerlo quanto più possibile vicino alla bocca. Premere con decisione la parte superiore dell’erogatore per rilasciare una erogazione all'interno della bocca, evitando le labbra. Per evitare di nebulizzare lo spray nella gola, non inalare durante l'erogazione. Per risultati ottimali, non deglutire per alcuni secondi dopo l'erogazione. Per ritrarre il beccuccio Come chiudere il dosatore Far scorrere il pulsante verso il basso (d) fino a quando è possibile e spingerlo verso l'interno (e). Mentre si spinge verso l'interno, far scorrere la parte superiore dell’erogatore verso il basso (f). Rilasciare il pulsante. Ora l’erogatore è chiuso. Per assumere un'altra dose, ripetere la procedura di cui sopra. Chiudere l’erogatore dopo ciascun utilizzo per prevenire l'uso dello spray da parte di bambini e l'erogazione accidentale. Evitare attentamente il contatto dello spray oromucosale con gli occhi durante la somministrazione. Se lo spray entra in contatto con gli occhi, sciacquare bene con acqua.

Composizione:

Principi attivi: Nicotina.
Eccipienti Propilenglicole; etanolo anidro; trometamolo; polossamero 407; glicerolo; sodio idrogeno carbonato; levomentolo; aroma di menta; aroma rinfrescante; sucralosio; acesulfame potassico; acido cloridrico (per la regolazione del pH); acqua depurata.

Avvertenze:

Conservazione
Non conservare a una temperatura superiore ai 25 gradi C.


Avvertenze
Il farmaco non deve essere utilizzato dai non fumatori. I benefici derivanti dallo smettere di fumare sono superiori agli eventuali rischi associati alla corretta somministrazione di una terapia sostitutiva della nicotina (NRT). Una valutazione del rischio-beneficio deve essere fatta da personale medico appropriato, per i pazienti con le seguenti condizioni. Patologie cardiovascolari: i fumatori dipendenti che hanno avuto recentemente infarto miocardico, angina instabile o aggravata, inclusa angina di Prinzmetal, aritmie cardiache gravi o accidente cerebrovascolare recente e/o chi soffre di ipertensione non controllata, devono essere incoraggiati a smettere di fumare tramite interventi di tipo non farmacologico (ad esempio, la consulenza). Se questi ultimi hanno esito negativo, e' possibile prendere in considerazione l'assunzione dello spray oromucosale ma, poiche' i dati sulla sicurezza in questo gruppo di pazienti sono limitati, il trattamento deve essere iniziato solo sotto stretta supervisione medica. Diabete mellito: i pazienti affetti da diabete mellito devono essere avvisati di controllare piu' attentamente del solito i livelli ematici di glucosio in caso di interruzione del fumo e inizio della NRT, in quanto la riduzione del rilascio della catecolamina indotto dalla nicotina puo' influire sul metabolismo dei carboidrati. Reazioni allergiche: predisposizione all'angioedema e all'orticaria. Danno renale e compromissione epatica: utilizzare con cautela nei pazienti con compromissione epatica da moderata a grave e/o danno renale grave, in quanto potrebbe verificarsi una diminuzione della clearance della nicotina o dei suoi metaboliti, con la possibilita' di un aumento degli effetti avversi. Feocromocitoma e ipertiroidismo non controllato: utilizzare con cautela in caso di ipertiroidismo non controllato o feocromocitoma, in quanto la nicotina causa il rilascio di catecolamine. Patologia gastrointestinale: la nicotina puo' esacerbare i sintomi nei pazienti affetti da esofagite, ulcere gastriche o peptiche; con tali condizioni le preparazioni di NRT devono essere utilizzate con cautela. Pericolo nei bambini: dosi di nicotina tollerate dai fumatori possono provocare tossicita' grave nei bambini, con esiti anche fatali. I prodotti che contengono nicotina non devono essere lasciati in luoghi in cui potrebbero essere manipolati o ingeriti da bambini. Dipendenza trasmessa: la dipendenza trasmessa puo' verificarsi, ma e' meno dannosa e piu' semplice da interrompere rispetto alla dipendenza dal fumo. Interruzione del fumo: gli idrocarburi aromatici policiclici nel fumo del tabacco inducono il metabolismo dei farmaci metabolizzati da CYP1A2 (e probabilmente da CYP1A1). Quando un fumatore smette di fumare, puo' manifestare un rallentamento del metabolismo, con il conseguente aumento dei livelli di tali farmaci nel sangue. Cio' risulta potenzialmente piu' rilevante a livello clinico per i prodotti con una finestra terapeutica ristretta, come teofillina, tacrina, clozapina e ropinirolo. Con la cessazione dell'uso di tabacco, la concentrazione plasmatica degli altri medicinali metabolizzati in parte da CYP1A2 (ad esempio, imipramina, olanzapina, clomipramina e fluvoxamina) puo' aumentare, sebbene i dati a supporto di questa teoria siano scarsi e il possibile significato clinico di tale effetto per tali medicinali sconosciuto. Una quantita' limitata di dati indica che il fumo puo' indurre il metabolismo di flecainide e pentazocina. Lo spray oromucosale contiene piccole quantita' di etanolo (alcol), inferiori a 100 mg per erogazione. Si deve fare attenzione ad evitare il contatto dello spray oromucosale con gli occhi durante la somministrazione.


Interazioni
Non e' stata ancora confermata alcuna interazione clinicamente significativa tra la terapia sostitutiva a base di nicotina e altri farmaci. Tuttavia, la nicotina puo' aumentare gli effetti emodinamici dell'adenosina, vale a dire l'aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, nonche' aumentata risposta dolorosa (dolore toracico tipo angina pectoris) provocati dalla somministrazione di adenosina.


Effetti indesiderati
Effetti dell'astinenza da nicotina: indipendentemente dai mezzi utilizzati, una varieta' di sintomi sono noti per essere associati alla sospensione dell'uso abituale di tabacco. Questi includono effetti emotivi o cognitivi come disforia o umore depresso; insonnia; irritabilita', frustrazione o rabbia; ansia; difficolta' di concentrazione e irrequietezza o impazienza. Possono manifestarsi anche effetti fisici come una diminuzione della frequenza cardiaca; aumento dell'appetito o di peso, capogiri o sintome presincopale, tosse, costipazione, sanguinamento gengivale o ulcerazione aftosa, o rinofaringite. Inoltre, e di importanza clinica, il desiderio di nicotina puo' causare un impulso profondo a fumare. Il farmaco puo' causare reazioni avverse simili a quelle associate alla nicotina assunta in altri modi e dipendenti principalmente dalla dose. Negli individui predisposti, possono verificarsi reazioni allergiche quali angioedema, orticaria o anafilassi. Gli effetti avversi locali della somministrazione sono simili a quelli osservati con altre forme assunte per via orale. Nei primi giorni del trattamento, puo' verificarsi irritazione di bocca e gola; anche il singhiozzo e' un effetto particolarmente comune. L'assuefazione e' normale con l'uso prolungato. La raccolta giornaliera dei dati dai soggetti dello studio ha dimostrato che gli eventi avversi piu' comuni sono stati segnalati con un'insorgenza nelle prime 2-3 settimane di uso dello spray oromucosale, per poi diminuire. Le reazioni avverse osservate con formulazioni di nicotina per uso oromucosale identificate dagli studi clinici e durante l'esperienza post-marketing sono presentate qui di seguito. La categoria di frequenza e' stata stimata tramite studi clinici per reazioni avverse identificate durante l'esperienza post-marketing. Molto comune (>=1/10); comune (>=1/100 a <1/10); non comune (>=1/1.000 a <1/100); raro (>= 1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota. Disturbi del sistema immunitario. Comune: ipersensibilita'; non nota: reazioni allergiche, compresi angioedema e anafilassi. Disturbi psichiatrici. Non comune: sogni anomali. Patologie del sistema nervoso. Molto comune: cefalea; comune: disgeusia, parestesia. Patologie dell'occhio. Non nota: visione offuscata, aumento della lacrimazione. Patologie cardiache. Non comune: palpitazioni, tachicardia, fibrillazione atriale. Patologie vascolari. Non comune: rossore, ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto comune: singhiozzo, irritazione della gola; non comune: broncospasmo, rinorrea, disfonia, dispnea, congestione nasale, dolore orofaringeo, starnuto, tensione della gola. Patologie gastrointestinali. Molto Comune: nausea; comune: dolore addominale, secchezza della bocca, diarrea, dispepsia, flatulenza, ipersecrezione salivare, stomatiti, vomito; non comune: eruttazioni, sanguinamento gengivale glossite, veschiche ed esfoliazione della mucosa orale, parestesia orale; raro: disfagia, ipoestesia orale, conati di vomito; non nota: secchezza della gola, disturbi gastrointestinali, dolore delle labbra. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: iperidrosi, prurito, eruzione cutanea, orticaria; non nota: eritema. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: sensazione di bruciore, affaticamento; non comune: astenia, fastidio e dolore toracico, malessere. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.


Gravidanza e allattamento
Gli effetti avversi del fumo di tabacco sul concepimento e la gravidanza umana sono noti, mentre gli effetti del trattamento terapeutico a base di nicotina sono sconosciuti. Pertanto, dal momento che fino ad oggi non sono state ritenute necessarie raccomandazioni specifiche riguardanti la necessita' di contraccezione femminile, la condizione piu' prudente per le donne che intendono iniziare una gravidanza e' non fumare e non fare uso di NRT. Per quanto riguarda gli uomini, e' noto che il fumo possa provocare effetti avversi sulla fertilita' maschile, ma non vi sono evidenze della necessita' di misure contraccettive particolari da parte degli uomini durante il trattamento NRT. Il fumo durante la gravidanza e' associato a rischi quali ritardo della crescita intrauterina, parto prematuro o parto di un feto morto. L'interruzione del fumo e' l'unico intervento veramente efficace per migliorare la salute della fumatrice in gravidanza e del bambino. Prima si raggiunge l'astinenza, migliori saranno gli esiti. La nicotina viene trasmessa al feto, con conseguenze sui movimenti respiratori e la circolazione di quest'ultimo. L'effetto sulla circolazione dipende dalla dose. Di conseguenza, alla fumatrice in gravidanza si deve sempre consigliare di smettere completamente di fumare senza fare ricorso alla terapia sostitutiva a base di nicotina. Il rischio della prosecuzione del fumo puo' comportare pericoli piu' gravi per il feto rispetto all'uso dei prodotti sostitutivi a base di nicotina in un programma controllato di cessazione dell'uso di tabacco. L'uso del medicinale da parte di una fumatrice in gravidanza deve essere intrapreso solo dietro consiglio di un operatore sanitario. La nicotina passa liberamente nel latte materno in quantita' tali da interessare il bambino, anche a dosi terapeutiche. Di conseguenza, si deve evitare di assumere il farmaco durante l'allattamento. Se non si riesce a smettere di fumare, l'uso del medicinale da parte di fumatrici in allattamento deve essere intrapreso solo dietro consiglio di un operatore sanitario. Le donne devono assumere il prodotto subito dopo aver allattato e attendere piu' tempo possibile (si suggerisce 2 ore) prima della poppata successiva. Il fumo aumenta il rischio di infertilita' in donne e uomini. Studi in vitro hanno dimostrato che la nicotina puo' influenzare negativamente la qualita' dello sperma umano. Nei ratti, e' stata dimostrata la fertilita' ridotta e la qualita' dello sperma compromessa.

Confezione:

Erogatore spray oromucosale.