Il magazine della salute Torna alla farmacia online  →
FARMAERMANN
Salute, benessere e scienza, spiegati bene.
Capelli

Come proteggere i capelli dalla piastra

Di  ·  25 Novembre 2024  ·  5 min di lettura

La piastra per capelli è uno strumento irrinunciabile per molte persone, in grado di trasformare una chioma ribelle in una liscia e ordinata. Tuttavia, l’utilizzo frequente di questo strumento può mettere a rischio la salute dei capelli, rendendoli secchi, sfibrati e inclini alla rottura.

Per questo motivo è fondamentale sapere come proteggere i capelli dalla piastra, adottando alcune semplici accortezze che permetteranno di ottenere risultati eccellenti senza compromettere la bellezza e la salute della capigliatura. In questo approfondimento, vedremo tre consigli fondamentali per proteggere i capelli e mantenere una chioma sempre sana e luminosa.

1. Applicare il protettore termico

Uno dei primi e più importanti passaggi su come proteggere i capelli dalla piastra è l’applicazione di un protettore termico, un prodotto specifico che crea una barriera tra il calore della piastra e il fusto del capello, riducendo al minimo i danni provocati dalle alte temperature. Questo prodotto è disponibile in diverse formulazioni, come spray, creme o oli, ed è progettato per essere utilizzato su capelli umidi o asciutti prima dell’uso della piastra.

L’importanza del protettore termico non va sottovalutata: il calore eccessivo può distruggere la cheratina presente nei capelli, rendendoli fragili e opachi. L’applicazione di un prodotto come questo non solo aiuta a preservare la struttura del capello, ma contribuisce anche a mantenere l’idratazione, evitando che la chioma si secchi eccessivamente. Per un risultato ottimale, è consigliabile distribuire il prodotto in modo uniforme su tutta la lunghezza dei capelli, prestando particolare attenzione alle punte, che sono la parte più vulnerabile al calore. Applicare un protettore termico è quindi essenziale per chi desidera sapere come proteggere i capelli dalla piastra in maniera efficace.

2. Non piastrare i capelli da bagnati

Un altro aspetto cruciale su come proteggere i capelli dalla piastra riguarda il momento in cui si decide di utilizzarla. È fortemente sconsigliato utilizzare la piastra su capelli bagnati o anche solo leggermente umidi. Il motivo è semplice: il calore della piastra, a contatto con l’acqua presente nei capelli, genera vapore che può causare danni significativi alla struttura del capello. Questo fenomeno, noto come “effetto bollitura“, può portare alla rottura del fusto capillare, rendendo la chioma opaca, sfibrata e difficile da gestire.

Per sapere come proteggere i capelli dalla piastra, è quindi fondamentale assicurarsi che i capelli siano completamente asciutti prima di procedere con la stiratura. Si consiglia di utilizzare un asciugacapelli a bassa temperatura e di completare l’asciugatura lasciando che i capelli si raffreddino naturalmente. In questo modo si riduce l’esposizione al calore, prevenendo i danni a lungo termine. Un altro consiglio utile è quello di utilizzare la piastra solo quando strettamente necessario, evitando un uso quotidiano che potrebbe mettere a dura prova la salute della chioma.

3. Utilizzare piastre di qualità

L’ultimo ma non meno importante aspetto su come proteggere i capelli dalla piastra è la scelta di una piastra di buona qualità. Non tutte le piastre per capelli sono uguali, e utilizzare uno strumento di scarsa qualità può compromettere seriamente la salute dei capelli. Le piastre di qualità sono generalmente dotate di tecnologie avanzate, come il controllo della temperatura e il rivestimento in ceramica o tormalina, che permettono una distribuzione uniforme del calore e riducono al minimo i rischi di danno ai capelli.

La temperatura è un fattore cruciale da considerare quando si utilizza la piastra. Le piastre di alta qualità offrono la possibilità di regolare la temperatura, permettendo di adattarla al tipo di capello: capelli fini e danneggiati necessitano di temperature più basse, mentre capelli spessi e ricci possono richiedere un calore leggermente maggiore per ottenere risultati ottimali. Saper scegliere una piastra di buona qualità è essenziale per comprendere come proteggere i capelli dalla piastra, poiché consente di ridurre l’esposizione a temperature troppo elevate e prevenire la rottura e la disidratazione del capello.

Un ulteriore elemento da considerare quando ci si chiede come proteggere i capelli e come avere capelli sani è il rivestimento delle piastre: i modelli in ceramica, ad esempio, sono ideali per una distribuzione uniforme del calore, riducendo i rischi di punti caldi che potrebbero danneggiare i capelli. Le piastre in tormalina, invece, emettono ioni negativi che aiutano a chiudere le cuticole del capello, mantenendo la chioma morbida e lucente. Investire in una piastra di qualità è quindi uno dei migliori modi su come proteggere i capelli dalla piastra e ottenere risultati duraturi senza compromettere la salute dei propri capelli.

Proteggere i capelli dalla piastra richiede alcune accortezze fondamentali, che possono fare la differenza tra una chioma sana e lucente e capelli secchi e danneggiati. Applicare un protettore termico, evitare di piastrare i capelli da bagnati e scegliere una piastra di alta qualità sono tre passaggi essenziali su come proteggere i capelli dalla piastra e mantenere la chioma sempre in perfetta forma. A questi, aggiungere dei trattamenti per capelli, come maschere idratanti, consente di dare nuova luminosità alla tua chioma.

Chi vuole prendersi cura del capello a tutto tondo può leggere anche come avere capelli sani e come proteggere i capelli dal cloro.

Domande frequenti

La piastra danneggia i capelli?

Le alte temperature possono seccare la fibra e renderla più fragile, soprattutto se l’uso è frequente o se si passa più volte sulla stessa ciocca. Con le giuste precauzioni il rischio si riduce.

A che temperatura conviene usare la piastra?

Per capelli sottili o trattati si consigliano temperature basse, intorno ai 150-170 gradi. Per capelli spessi si può salire, senza superare in genere i 200 gradi.

Si può usare la piastra sui capelli bagnati?

No. Passare la piastra su capelli umidi porta l’acqua a evaporare in modo brusco e può danneggiare la fibra. I capelli vanno asciugati completamente prima.

Serve un termoprotettore?

Sì, uno spray o una crema termoprotettrice crea una barriera che riduce l’effetto del calore. Va applicato sui capelli asciutti o quasi asciutti, prima della piastra.

Ogni quanto si può usare la piastra?

Meglio limitarla a una o due volte a settimana, alternandola ad asciugature meno aggressive, per dare tempo ai capelli di recuperare.

Come si riparano i capelli secchi dopo la piastra?

Aiutano maschere nutrienti e oli leggeri sulle lunghezze una volta a settimana, insieme al taglio periodico delle punte. Se i capelli si spezzano molto o il cuoio capelluto è irritato, è meglio sentire il dermatologo o il tricologo.

Le piastre in ceramica o tormalina sono migliori?

Distribuiscono il calore in modo più uniforme rispetto al metallo semplice, riducendo i punti troppo caldi. La differenza maggiore la fanno comunque temperatura, frequenza d’uso e protezione.

Trova i prodotti giusti nella nostra farmacia online
Vai allo shop →
Chiara Martinelli
L'autore

Nasce il 23 gennaio 1976. Nel 1995 ottiene il diploma di maturità classica con 58/60 al liceo classico Raffaello di Urbino, nel 2002 si laurea in Farmacia , laurea magistrale , con votazione di 110/110 e dichiarazione di lode presso la Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Urbino. Supera di seguito l’Esame di stato con la massima valutazione e consegue , sempre nel 2002, una borsa di studio per attività di ricerca in chimica farmaceutica presso la Facoltà di Farmacia. Dal 2003 al 2006 svolge un Dottorato di Ricerca dal titolo “Metodologie Morfo-funzionali applicate all’esercizio fisico”, presso la Facoltà di Scienze motorie di Urbino . Diventa Dottore di ricerca nel 2006 ed in seguito, fino al 2012, svolge ruolo di assegnista di ricerca presso l’Istituto di ricerca della Facoltà di Scienze Motorie di Urbino , conseguendo in questi anni molte pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali a riguardo degli effetti antiossidanti della creatina su cellule in coltura. Dal 2013 ad oggi svolge ruolo di persona responsabile (Direttore tecnico) di un deposito all’ingrosso di medicinali destinati all’uso umano, appartenente alla Farmacia di cui è socia.