Il magazine della salute Torna alla farmacia online  →
FARMAERMANN
Salute, benessere e scienza, spiegati bene.
Bambini

Come fare il bagnetto ai neonati?

Di  ·  26 Settembre 2024  ·  6 min di lettura

Il bagnetto del neonato è un’abitudine fondamentale per la sua igiene, il suo benessere e lo sviluppo fisiologico – cognitivo. Nei primi mesi di vita questo momento rappresenta un’occasione di scambio ed interazione tra mamma e bambino. Vediamo quindi come prepararsi al meglio per questo momento così importante:

1. Preparare tutto l’occorrente

Il bagnetto del neonato è un momento importante per la sua igiene quotidiana, oltre che un’occasione di intimità tra genitori e bambino. È essenziale prepararsi adeguatamente, avendo a disposizione tutti i prodotti per i più piccoli per garantire un’esperienza sicura e confortevole:

Prima di iniziare il bagnetto, è fondamentale avere tutti i prodotti necessari a portata di mano, per garantire che l’intera operazione so svolga in modo fluido e sicuro.

2. Immergere delicatamente il neonato

Lavare un neonato nella vaschetta richiede attenzione e delicatezza per garantire il benessere e la sicurezza del bambino. Il momento del bagnetto è anche un’occasione per rinforzare il legame affettivo, offrendo al neonato un ambiente confortevole e rilassante. Prima di iniziare, è essenziale verificare la temperatura dell’acqua e sistemare il neonato in modo corretto nella vaschetta, sostenendo con cura la testa e il collo.

Una volta che il neonato è ben posizionato nella vaschetta, è consigliabile iniziare a lavarlo dalle zone più pulite, come il viso, utilizzando un panno morbido o una spugna naturale. Quando si lava il viso, si raccomanda di utilizzare solo acqua pulita, senza detergenti, per evitare irritazioni.

Successivamente, si procede lavando delicatamente il resto del corpo, prestando particolare attenzione alle pieghe della pelle, come quelle del collo, sotto le ascelle e nelle pieghe delle gambe, dove possono accumularsi sporco e residui di latte.

Una pratica particolarmente apprezzata per il bagnetto dei neonati è quella di utilizzare una mussola inumidita: questo tessuto leggero, posizionato sul corpo del neonato durante il lavaggio, crea una sensazione di contenimento che ricorda l’ambiente avvolgente del grembo materno, contribuendo a far sentire il bambino più sicuro e rilassato. La mussola può essere usata per bagnare delicatamente il corpo, mantenendo il neonato al caldo e riducendo la possibilità di colpi d’aria durante il bagno.

Dopo aver lavato il neonato, è importante risciacquarlo con acqua pulita, versandola delicatamente sul corpo: una volta terminato il lavaggio, il neonato va sollevato con attenzione dalla vaschetta e avvolto immediatamente in un asciugamano morbido, per evitare sbalzi termici e mantenerlo al caldo mentre viene asciugato.

3. Prestare attenzione alle aree delicate

Durante il bagnetto del neonato bisogna prestare particolare attenzione alle zone delicate del corpo per garantire una corretta igiene, senza causare irritazioni o danni. La pelle dei neonati è molto sensibile e alcune aree richiedono una cura specifica, come il viso, le orecchie e il cordone ombelicale.

Primo tra tutti il viso del neonato che deve essere pulito con estrema delicatezza, utilizzando un panno morbido imbevuto di acqua tiepida: è importante evitare l’uso di saponi o detergenti su questa zona, poiché possono irritare la pelle sensibile. Quando si puliscono gli occhi, si consiglia di procedere dall’interno verso l’esterno, utilizzando una sezione pulita del panno per ciascun occhio, per prevenire la diffusione di eventuali infezioni. Gli occhi non devono essere direttamente bagnati, e ogni residuo di secrezione deve essere rimosso con delicatezza.

Le orecchie del neonato sono un’altra area delicata che richiede particolare attenzione: è sufficiente pulire l’esterno dell’orecchio con un panno morbido e acqua tiepida, senza introdurre alcun oggetto all’interno del condotto uditivo. L’uso di cotton fioc è assolutamente sconsigliato, in quanto può causare danni all’orecchio interno o spingere il cerume più in profondità, creando ostruzioni.

Un’attenzione speciale va riservata al cordone ombelicale, soprattutto nei primi giorni di vita: fino a quando il moncone non cade spontaneamente e viene eseguita la medicazione dell’ombelico, solitamente entro le prime due settimane di vita, è essenziale mantenere questa zona asciutta e pulita. Durante il bagnetto, è preferibile evitare di immergere completamente il neonato nell’acqua fino a quando il cordone non si è staccato, per prevenire infezioni. Si può optare per un bagno a spugna, pulendo delicatamente il corpo del neonato senza bagnare eccessivamente l’ombelico. Nel caso in cui il cordone venga accidentalmente bagnato, è fondamentale asciugarlo con cura, tamponando delicatamente con un panno morbido e pulito.

Per concludere il bagnetto, prima di rivestire il piccolo è importante utilizzare un prodotto per prevenire e curare le irritazioni da pannolino che possono essere particolarmente frequenti nei primi mesi di vita.

L’attenzione alle zone delicate del neonato durante il bagnetto è cruciale per garantirne l’igiene senza causare danni o irritazioni, favorendo un’esperienza sicura e piacevole: ad esempio, domandarsi come pulire le orecchie di un neonato porta a scegliere prodotti idonei.

Per la cura del piccolo si possono leggere anche come pulire le orecchie di un neonato, il cambio del pannolino del neonato e i sintomi della dermatite da pannolino.

Domande frequenti

Quando si può fare il primo bagnetto?

Dopo la caduta del moncone ombelicale, in genere entro 1-2 settimane, si fa il bagnetto in vaschetta; fino ad allora è sufficiente pulire con una spugna. Il pediatra può dare indicazioni.

Con quale frequenza fare il bagnetto?

Bastano 2-3 volte alla settimana; una frequenza maggiore può seccare la pelle. Il viso e la zona del pannolino si puliscono ogni giorno.

Che temperatura deve avere l’acqua?

Circa 36-37 gradi, controllata con un termometro da bagnetto. La stanza dovrebbe essere intorno ai 22-24 gradi.

Quanto deve durare il bagnetto?

Circa 5-10 minuti, per evitare che il bambino si raffreddi e la pelle si secchi.

Quali detergenti usare?

Detergenti delicati, senza sapone aggressivo e profumi intensi, con pH adatto alla pelle del neonato. Basta una piccola quantità.

Il neonato può restare da solo nella vaschetta?

Mai, nemmeno per un attimo. Il rischio di annegamento esiste anche con poca acqua.

Come si asciuga il neonato?

Con un telo morbido tamponando senza strofinare, con attenzione alle pieghe di collo, ascelle e inguine.

Quando parlare con il pediatra?

Se la pelle è molto secca, arrossata, con desquamazione o eczema persistente, o se il bambino piange in modo insolito durante il bagnetto.

Trova i prodotti giusti nella nostra farmacia online
Vai allo shop →
Michele Sanchioni
L'autore

Laureato alla facoltà di Farmacia di Urbino nel 1990 con votazione 95/110. Ha iniziato a lavorare per Farmacia Salus nel 1991 per il Dott. Ermanno Martinelli ed è diventato socio nel 1999. Tutt'ora è in forze alla Farmacia Salus.