Tra i prodotti davvero efficiente ci sono le calze a compressione graduata infatti svolgono un’azione compressiva coadiuvante della terapia antivaricosa, vengono consigliate in presenza di varici e edemi lievi e contrastano il peggioramento della dilatazione venosa.

A cosa servono le calze a compressione graduata
Le calze graduate esercitano una compressione sulle pareti delle vene delle gambe tecnicamente espressa in mm/Hg (millimetri di mercurio) o, più comunemente, in DEN (denari):
- Più è alto tale valore, maggiore è la compressione.
Azione delle calze a compressione graduata elastiche
In conformità alla struttura fisiologica del sistema venoso delle gambe, è ottimale l’uso di una calza elastica a compressione graduata decrescente in cui:
- La compressione decresce in modo graduale dalla caviglia verso la parte alta dell’arto;
- Stimolando così dolcemente il ritorno del sangue venoso;
- Donando benessere e leggerezza.
Per le gambe dell’uomo e della donna
Le calze a compressione graduata sono un utile coadiuvante nella prevenzione di determinate patologie del sistema venoso o, nei gradi di compressione minori, semplicemente è l’ideale per chi è attento alla salute delle proprie gambe.
- È indicata per chi rimane in posizione eretta o seduta a lungo, o per chi pratica sport.
La compressione graduata è particolarmente indicata in gravidanza, condizione che fisiologicamente favorisce problemi venosi alle gambe, dovuti sia agli ormoni gravidici che all’aumento di peso corporeo. Calzini graduati sono utilissimi anche nell’uomo.
Benefici della compressione sulle gambe
La compressione graduata
- consente un veloce recupero funzionale della circolazione sanguigna, prevenendo la formazione di
- varici, pesantezza o dolore alle gambe
- migliora gli scambi intercellulari
- nella donna combatte l’accumulo di adipe per un’efficace prevenzione anti cellulite su glutei e cosce.
Chi ha problemi di gambe può leggere anche la cellulite: cos’è e come combatterla.
Domande frequenti
A cosa servono le calze a compressione graduata?
Esercitano una pressione maggiore alla caviglia che diminuisce risalendo lungo la gamba, favorendo il ritorno venoso e alleviando la sensazione di gambe pesanti e gonfie.
Chi può usare le calze a compressione?
Sono indicate a chi passa molte ore in piedi o seduto, a chi viaggia molto, a sportivi e a donne in gravidanza. Per problemi venosi o linfatici la scelta della classe di compressione spetta al medico.
Quali sono le classi di compressione?
Vanno dalla classe 1 (compressione lieve) alla classe 3 e 4 (più elevate), usate solo su indicazione medica. La classe si misura in millimetri di mercurio (mmHg).
Come si sceglie la taglia giusta?
Si misurano circonferenza di caviglia, polpaccio e coscia, di preferenza al mattino quando la gamba è meno gonfia, e si confrontano con la tabella del produttore. Il farmacista può aiutare.
Quando si indossano?
Di norma al mattino appena alzati, e si tolgono la sera. Durante i viaggi lunghi aiutano a ridurre il ristagno di sangue nelle gambe.
Ci sono controindicazioni?
Sì, ad esempio in caso di arteriopatia periferica grave, alcune infezioni o dermatiti della gamba. Prima di iniziare è consigliabile parlarne con il medico.
Quanto durano le calze a compressione?
In media 4-6 mesi con uso quotidiano, perché l’elasticità diminuisce con i lavaggi. Vanno lavate a mano o con programma delicato.